STORIA
DEL NOME DEL NOSTRO ALLEVAMENTO
Il nome “Dei Pretoriani di Cures”
non è stato attribuito a caso al mio Allevamento di Rottweiler,
qui di seguito darò, infatti, brevemente alcuni cenni storico-geografici
in merito.
Cures
è il nome di un antichissima città
Sabina, su cui, secondo la tradizione, regnò Tito
Tazio, prima avversario e poi alleato di Romolo. Narra la leggenda
che Romolo, una volta creata la
città di Roma cercò di risolvere il problema di
popolarla: raccolse i pastori dalle zone circostanti, ma mancavano
le donne. Pensò allora di organizzare una festa, alla quale
invitò i Sabini, con mogli e figlie. Mentre il festino
si svolgeva fra canti e danze, ad un segnale convenuto, i giovani
romani rapirono le donne sabine, e, armati di pugnali, misero
in fuga gli uomini.
Questi ritornarono, poco tempo dopo, guidati da Tito
Tazio, della tribù sabina dei Curiti, Re
della Città di Cures, con l’intento di liberare
le loro donne e di vendicarsi dell’affronto ricevuto. Una
fanciulla, Tarpea, aprì loro le porte della città,
ma pagò immediatamente il suo gesto con una morte atroce,
infatti fu schiacciata dagli scudi dei Romani. Le generazioni
future daranno poi il nome di lei alla rupe Tarpea, dalla quale
diverrà consuetudine gettare i condannati a morte.
Penetrati a Roma, i Sabini si
lanciarono contro i guerrieri nemici; ma appena iniziò
la battaglia, le donne intervennero per ottenere un armistizio:
molte fanciulle infatti, si erano già affezionate agli
sposi romani e non potevano tollerare la vista di quella sanguinosa
battaglia nella quale erano coinvolti i loro padri ed i loro mariti.
La vicenda ebbe così una pacifica
conclusione: Romolo e Tito Tazio regnarono in comune sulla città,
Sabini e Romani si fusero in un solo popolo.
Dal nome della tribù di Tito Tazio, quella dei Curiti,
derivò poi ai Romani l’appellativo di Quiriti.
Questa leggenda svela il fatto
che l’origine di Roma è vincolata alla presenza dei
Sabini che in parte già popolavano quella regione e che
Sabini fossero in gran numero i primi abitanti di Roma lo dimostra
il fatto che alla morte di Romolo fu eletto
Re il Sabino Numa, cosa che non sarebbe certo in quei tempi
avvenuta se i sabini non avessero costituito una gran parte della
popolazione; da sottolineare, a maggior conferma di quanto pocanzi
evidenziato, che, anche il Re Anco Marzio era Sabino.
Il
sito archeologico dove è stata individuata attualmente
Cures si trova nel Comune di Fara Sabina,
in provincia di Rieti, nella Frazione Passo Corese, che ha preso
il suo nome appunto da Cures stessa, sulle colline site in Via
dell’Arci, poco più a nord di Passo Corese, qui,
diverse campagne di scavo hanno riportato alla luce strutture
relative all’impianto di una cittadina di epoca romana.
La Guardia Pretoriana viene istituita
per la prima volta da Ottaviano Augusto nel 27 d.C. su imitazione
delle guardie personali dei Generali della tarda Repubblica. I
Pretoriani erano comandati dal Prefectus Pretorio, di rango equestre.
Solitamente entravano a far parte di questo corpo solo soldati
scelti e valorosi oppure Ufficiali ma sempre provenienti dalla
Provincia Italia. Da semplice Guardia all’Imperatore la
Legione Pretoriana diventò anche la guardia
di Roma insieme alle Cohortes Urbanae, e negli ultimi anni
dell’Impero, “strumento politico assai persuasivo”.
La Legione era forte di 5000 uomini divisi in 10 coorti da 500
uomini ciascuna.
Fatta questa dovuta premessa
credo di poter affermare senza ombra di dubbio che i
Cani Rottweiler, per loro specifica e peculiare caratteristica,
naturalmente portati a porre al centro della loro esistenza la
figura del proprietario/capobranco umano, rappresentino i Pretoriani
della nostra epoca, essi, in maniera più pressante di altre
razze canine, si attaccano morbosamente alle persone della famiglia
che amano oltre ogni limite e difendono da qualsivoglia pericolo
possa minacciarli.
Il mio Allevamento sorge su un
terreno che è sito in Via dell’Arci, nei pressi di
Passo Corese, proprio là dove secoli fa si succedettero
avvenimenti che fecero nascere la Roma che poi dominò il
mondo intero per più di un millennio.
Ho riflettuto a lungo sulle eccezionali doti
di dignità, orgoglio e fedeltà che la razza canina
Rottweiler incarna, e, nella considerazione della fortuna e del
privilegio di poter respirare ogni attimo l’aria della culla
di una delle storie più antiche dell’umanità,
ritengo a buon diritto di chiamare i cani Rottweiler appartenenti
al mio Allevamento “Pretoriani di Cures”.
Donatella BOTTARO