Cari amici, ho dedicato questa sezione del sito ai Pretoriani
Caduti non per rattristarvi, bensì per rendere il
giusto, dovuto e sentito omaggio ai Pretoriani
di Cures che sono caduti nell’adempimento della loro
missione che consiste nell’affiancare, servire e difendere
in ogni tempo ed in ogni condizione il loro Capobranco Umano.
Non esiste la possibilità di descrivere il
dolore apportato dalla scomparsa di ognuno di loro, né
c’è la possibilità di definire compiutamente
lo sconfinato vuoto lasciato dalla loro mancanza; esistono però
le parole gratitudine, onore e vita,
gratitudine per le emozioni ed i momenti trascorsi insieme da
loro regalati alle nostre anime, onore perenne alla loro incancellabile
memoria, e, soprattutto vita, perché anche se i loro corpi
sono svaniti, per noi i nostri compagni sono sempre vivi e vicini.
Basta guardare in alto, chiudere
gli occhi e
pronunciare il loro nome chiamandoli a raccolta …
... PRETORIANI DI CURES …
ed improvvisamente come per
incanto ci sembra
che ci camminino vicino rispondendo….PRESENTI!!!!
Quando i miei desideri erano
i veri figli dell’anima un giorno lontano i tuoi enormi
occhi incrociarono le mie speranze.
Nulla poteva fermare il tuo ardore ed eterne giornate trascorse
insieme non portavano scritto su di sé la parola
fine.
Grazie alla tua inesauribile energia ho riscoperto il valore
della vita;
grazie alla tua enorme forza ho creduto di nuovo in me stesso;
grazie alla tua perenne dolcezza ho apprezzato ancora l’amore;
grazie alla tua incrollabile fedeltà ho vissuto davvero
la parola amicizia;
grazie al tuo incommensurabile affetto ho respirato come
fresca e leggera aria mattutina la certezza
dell’essere e del divenire.
Ora all’imbrunire i miei occhi scrutano l’orizzonte
senza più i tuoi accanto;
ora pronuncio il tuo nome ed il nostro vecchio fischio senza
aver risposta alcuna; ora mi sembra di ascoltare
ancora il tuo potente abbaio e percepisco vicino il tuo
odore ma tu non ci sei;
ora che la spietata lama di una spada chiamata destino colpisce
duramente anche i miei più intimi pensieri tu mi
manchi immensamente e nessuno riesce a lenire le mie profonde
ferite.
Tu fosti il primo dei tuoi fratelli di razza ed ora so grazie
a voi che la strada della dignità e dell’orgoglio
sarà il percorso che ho seguito con te e seguirò
con gli altri.
Non aver freddo e paura lassù come non ne hai avuta
qui; non ululare per la solitudine ed anzi sii fiero ed
altero.
Adesso per te è giunta l’ora di correre a perdifiato
per le verdi praterie insieme ai nostri amici comuni;
corri felice e libero da ogni limite ma attendimi, un giorno
non troppo lontano verrò da te, sentirai ancora il
tuo nome risuonare nell’aria e so che fischiando tu
sarai di nuovo al mio fianco ed in quel giorno avvolti da
questa musica si incroceranno ancora e per sempre i nostri
occhi.
Ogni giorno, al risveglio,
ci sembra ancora di ascoltare nitidamente i tuoi starnuti
di felicità anche se la tua dolce sagoma nera
non appare più dinanzi ai nostri occhi;
Ogni ora della giornata,
come se fossi ancora qui con noi,
ti cerchiamo nel tuo angolo preferito
e troviamo soltanto il vuoto desolato;
Ogni volta che rientriamo a casa
ci aspettiamo che tu,
come sempre, ci venga incontro sfoderando il tuo
inconfondibile sorriso;
Ogni momento che trascorriamo
con i tuoi fratelli di razza
ci parla del tuo tempo
trascorso insieme a noi;
Ogni notte, quando il tuo abbaio
non conforta più il nostro animo, cerchiamo la luce
dei tuoi occhi
nelle stelle che punteggiano
infinite la volta celeste.
Adorata Brinja nostra,
Grazie di aver condiviso
con noi la tua bontà,
Grazie di aver donato
ai nostri destini
le gemme preziose
dei tuoi indimenticabili sguardi,
Grazie di aver vegliato
silenziosamente senza sosta
sulla nostra famiglia.
Niente e nessuno
potrà mai eguagliare
la tua infinita fedeltà,
Niente e nessuno
mi ha fatto mai correre,
come te, al tuo capezzale
nelle ore della ingrata malattia
che ti ha carpito
maligna alla nostra vita,
Niente e nessuno
aveva mai atteso il mio arrivo
per donarmi l’ultimo bagliore di luce
e poi lasciare insieme
all’ultimo respiro questa terra.
Quando un anima pura scompare anche gli occhi che non l’hanno mai vista versano lacrime;
Quando un anima pura scompare anche le parole di coloro che non l’hanno mai conosciuta vengono meno;
Quando un anima pura scompare anche il cuore di quelli che non hanno mai sentito il suo nome rallenta perplesso i suoi battiti.
Se però quell’anima pura che vola via appartiene ad un Cane, allora essa non è scomparsa, ma, è una delle infinite pietre che compongono l’arduo sentiero percorso sin dalla notte dei tempi dall’uomo in compagnia di chi gli Fece Brillare le pupille con la sua Fedeltà, Pronunciare Parole per descrivere le sue Gesta, Palpitare Forte il suo Cuore colmo di un sentimento chiamato Amore.
Massimo SPADONI
When a pure soul even disappears the eyes that they never it have not seen shed tears;
When a pure soul even disappears the words of those people that they never it have not known come less;
When a pure soul even disappears the heart of what have not feel never its name slows down perplexed his pulsations.
If however that animates pure that flies away belongs to a dog, then it is not missing, but, is one of the endless stones that compose the arduous run path from the night of the times from the man in company of anyone did him polish the pupils with its fidelity, pronounce words to describe his deedses, palpitate strongly his full heart of a feeling called love.
Dolce, Affettuoso, Tranquillo, ma, anche e soprattutto Fermo, Sereno e Coraggioso, una Roccia Stabile e Sicura su cui poggiavamo Tutti Noi.
All’improvviso il destino ha deciso di colpirti con durezza e Tu da Incontrastato Capostipite dei Pretoriani hai risposto alla sfida offrendo il tuo petto senza alcuna paura; hai Vinto TU l’ultima battaglia mostrando a tutti la tua più Sublime Virtù: IL CORAGGIO!!!
Le lacrime che abbiamo versato e che verseremo su quella Roccia non saranno MAI sufficienti per esprimerti la nostra Riconoscenza….GRAZIE PRINCE!!!
….UN PRETORIANO NON MUORE MAI!!!
Massimo, Donatella, Cecilia e Tutti i Pretoriani
Sweet, Lovely, Calm, but, even and above all Stop, Serene and Brave, a Sure Rock on which leaned All We.
Suddenly the destinies have decided to strike you with hardness and You from Uncontested Founder of the Praetorians has answered to the challenge offering your breast without any fear; You have Won the latest battles showing to all your more Great Value: THE COURAGE!!!
The tears that we have poured and that will pour on that Rock NEVER enough to express you our Thankfulness…. THANKSPRINCE!!!
….A PRAETORIAN DOESN`T NEVER DIE!!!
Massimo, Donatella, Cecilia and All the Praetorians